ipertermia-alba

L’ipertermia è una terapia fisica innovativa che consente di ottenere un apporto di calore controllato e mirato ad una certa profondità corporea. Consiste in onde elettromagnetiche che generano un preciso e costante aumento di temperatura nei tessuti profondi di  una regione del corpo ben definita.

Il riscaldamento desiderato è ottenuto con l’applicazione di energia elettromagnetica che viene irradiata in direzione ortogonale alla superficie del corpo. Le microonde si propagano dalla superficie dei tessuti verso l’interno e, mentre attraversano i tessuti, l’energia elettromagnetica generata si trasforma in calore.

Un’ apparecchiatura di ipertermia utilizza due sorgenti di calore:

  • una sorgente endogena a microonde per riscaldare i tessuti profondi,
  • una sorgente esogena riscaldante/refrigerante per i tessuti esterni, collegata tramite un circuito idraulico ad una borsa di interposizione con la cute (bolus).

Con l’ipertermia è dunque possibile riscaldare in profondità mantenendo i tessuti esterni ad una temperatura controllata.

EFFETTI BIOLOGICI 

L’azione del calore sui tessuti determina:

  • Vasodilatazione con il conseguente aumento del flusso sanguigno utile in tutte le patologie ischemiche.
  • Aumento del metabolismo cellulare accelerando la riparazione dei tessuti danneggiati.
  • Azione antalgica per innalzamento della soglia del dolore dovuto all’azione del calore.
  • Azione antiflogistica con riduzione di infiltrati infiammatori, dell’edema e degli essudati.
  • Riduzione della rigidità articolare e degli spasmi muscolari.
  • Aumento dell’elasticità delle fibre collagene di tendini, capsule articolari, cicatrici.
  • Un probabile effetto di cell-killing, ovviamente molto moderato, che stimola la ricostruzione di nuovi tessuti.

IPERTERMIA: REQUISITI E INDICAZIONI

Requisiti generali per il sistema di ipertermia:

  • Omogeneità del risultato.
  • Mantenimento della condizione ipertermia per tutto il tempo necessario.
  • L’ipertermia può essere selettiva, ovvero invio dell’energia limitatamente alla zona da trattare.
  • Riproducibilità ovvero la ripetibilità delle stesse indicazioni di trattamento fra seduta e seduta.

Indicazioni

L’ipertermia è indicata per:

  • Patologie tendinee (i tendini sono poco vascolarizzati): peritendiniti, tendiniti, tenosinoviti, tendinopatie inserzionali, tendinosi.
  • Tutte le patologie muscolari: contratture, contusioni, elongazioni (o stiramenti), strappi, miositi, ecc.
  • Patologie osteo-cartilaginee: contusioni, distorsioni, periostiti, artrosi.
  • Neurali: neuromi, sindromi canicolari ( tunnel carpale e tunnel tarsale)
  • Borsiti, Fasciti.

Controindicazioni assolute per il trattamento

  • La patologia in fase acuta
  • Gravi deficit circolatori
  • Una insufficienza del microcircolo
  • Neoplasie.
  • Tubercolosi
  • Stati infettivi sia locali che sistemici
  • Pace-makers
  • Le infezioni cutanee nella sede da trattare
  • Donne in gravidanza

Controindicazioni relative per il trattamento

  • Presenza di tessuti ischemici.
  • L’obesità.
  • Cartilagine in accrescimento.
  • Nelle malattie trombotiche o emorragiche.
  • Nelle aree di anestesia.
  • Presenza di metallo intratissutale (protesi o impianti metallici).

La modalità di trattamento prevede:

  1. La sistemazione del paziente sul lettino in posizione più comoda e rilassata possibile.
  2. Il posizionamento del bolus in corrispondenza della patologia da trattare.
  3. la regolazione dei parametri (temperatura della pelle, temperatura del bolus, potenza e tempo del trattamento) in base al tipo ed alla profondità della patologia, alla fase clinica ed alla sensibilità del paziente.

DELTA = TEMPERATURA DELLA PELLE – TEMPERATURA DEL BOLO

Il delta determina la variabile profondità: dove e a che profondità si colloca il picco di calore. 

Quindi il delta è proporzionale alla profondità del picco di calore.

a) Se si mette il DELTA = 1, la profondità del centro del picco di calore è fra 1 e 2 cm

b) Se si mette il DELTA = 2, la profondità del centro del picco di calore è fra 2 e 3 cm.

c) Se si mette il DELTA = 3, la profondità del centro del picco di calore è fra 3 e 4 cm.

Temperatura all’interno del picco di calore =  Temperatura della pelle + 1,5°C

Come si imposta la macchina

Osservando il display, la macchina con:

  • F1 ti chiede la temperatura della pelle
  • F2 ti chiede la temperatura del bolo
  • F3 ti chiede la potenza
  • F4 ti chiede il tempo

Ci sono diverse impostazioni quando si accende la macchina. Bisogna andare sempre su APC = Applicazione controllata perché è il sistema in cui la macchina controlla.

Quando sono stati impostati tutti e quattro i parametri F1, F2, F3, F4 , si preme F5 e poi START.

Numero delle sedute: 2-3 a settimana. Sedute frequenti determinano  una maggiore resistenza ed una minore reattività al calore da parte delle cellule

Progressione delle terapie: si inizia con temperature più basse e poi si aumenta man manoLa stimolazione viene fatta progressivamente e nel tempo.